“parlaci dei figli”

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:


parlaci dei Figli


ed egli disse:


I vostri figli non sono i vostri figli.


Sono i figli e le figlie che l'ardore della vita ha per se stessa.


Essi vengono attraverso di voi, non da voi,


E benché vivano con voi non vi appartengono.


Potete dare loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,


perché essi hanno i loro propri pensieri.


Potete dar ricetto ai loro corpi ma non alle loro anime,


Poiché le loro anime dimorano nella casa del domani,


che neppure in sogno vi è concesso di visitare.


Potete sforzarvi di essere simili a loro,


ma non cercate di rendere essi simili a voi.


Poiché la vita non va mai indietro né indugia con  ieri.


Voi siete gli archi da cui i vostri figli come frecce vive sono scoccate.


Gibran Kahlil Gibran)

“parlaci dei figli”ultima modifica: 2004-12-13T17:35:49+01:00da maryall
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su ““parlaci dei figli”

  1. ciao mary….è anche la mia preferita….mi ispira una dolcezza unica e poi la trovo tanto gentile, tanto delicata che se un giorno qualcuno me la cantasse strimpellando una chitarra come De Gregori mi ritroverei finalmente a dormire con un sorriso stampato sulle labbra fino al risveglio..:)). ..e quando maiii….!! Rileggendo questo brano di Gibran ricado nel solito dilemma, cioè quello di rispecchiarmi come madre e lasciare che mio figlio possa veramente non soffrire mai della mia naturale ansia per lui e, come un impegno che faccio a me stessa, mi ripeto regolarmente che niente dovrà impedirgli di sentirsi libero e l’ultima frase….”voi siete gli archi da cui i vostri figli come frecce vive sono scoccate”….. bè, solo una mamma deve sapere come interpretarla per far sì che si possa avverare……u n bacio. Baboo

Lascia un commento